Autore: Onofri Paolo

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Conosciamo meglio le opere d’arte di Potenza Picena. Madonna con Bambino tra i santi Giacomo Maggiore e Rocco del 1507 di Paolo Bontulli da Percanestro

Una delle opere d’arte di Potenza Picena più belle e significative è sicuramente il trittico di Paolo Bontulli da Percanestro del 1507, Madonna con Bambino tra i santi Giacomo Maggiore e Rocco, cm 195×212, tempera su tavola. L’opera dal giorno 18 Giugno del 2014 si trova presso i locali della Fototeca Comunale Bruno Grandinetti, nella ex chiesa di Santa Caterina d’Alessandria. La proprietà di questa tavola è della Parrocchia dei Santi Stefano e Giacomo ed il nostro Comune si è offerto di ospitarla nella propria struttura, assicurandola per una somma di Euro 250.000. In precedenza il trittico era stato asportato...

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Ricordando Padre Antonio Maria Costantini, frate cappuccino, eminente storico di Monte Santo del Settecento, pittore e restauratore, in occasione dei 250 anni dalla sua morte

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri Potenza Picena nell’Ottocento ha annoverato due importanti personalità che si sono occupate della sua storia antica, dei suoi monumenti e delle sue opere d’arte, oltre che dei suoi personaggi più importanti. Il primo è stato il marchese Filippo Bruti Liberati di Ripatransone, nato a Roma il 13/4/1791 e morto il 3/11/1867, sposato con una nostra concittadina, la contessa Ippolita Compagnoni Marefoschi e viene ricordato per aver scritto dal 1839 al 1858 n. 14 Lettere sopra Monte Santo. Il secondo è stato Carlo Cenerelli Campana, nostro concittadino nato a Monte Santo il 14/7/1773...

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Un asteroide porta il nome “Carestia” in ricordo di Reinaldo Carestia, astronomo in Argentina, figlio di Clito di Potenza Picena

Il legame di Potenza Picena con l’Argentina è molto forte. La nostra città ha dato tantissimi suoi figli emigrati in particolare in quella nazione dell’America del Sud. La nostra emigrazione è iniziata nella seconda metà dell’Ottocento fino agli anni Cinquanta del Novecento. La presenza a Potenza Picena in Largo Leopardi della copia della Piramide de Plaza de Mayo, simbolo dell’indipendenza Argentina, dal giorno 16 Luglio 1967 è la testimonianza del forte legame della nostra città con l’Argentina. Oggi vivono in Argentina tantissimi discendenti dei nostri emigrati. Risultano infatti ufficialmente iscritti all’AIRE (Albo Italiani Residenti all’Estero) n. 2416 persone in tutto...

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La vicenda delle 9 tele di Monte Santo che dovevano essere portate via dalla nostra città nel 1811, nella tesi di laurea del Dott. Mauro Mancini

a cura di Simona Ciasca e Paolo Onofri La città di Monte Santo durante il Regno Italico (1808-1815) era stata inserita nel contesto del Dipartimento del Musone, Distretto di Loreto dove Podestà era il Sig. Gasparini. Durante questo periodo storico l’Italia era sotto il controllo dell’Imperatore Napoleone Bonaparte e molte istituzioni religiose furono soppresse, come conventi e monasteri e molte chiese furono chiuse. Le opere d’arte più importanti che si trovavano all’interno di queste chiese e monasteri furono scelte per essere portate via da Monte Santo e collocate nel contesto di pubbliche strutture statali. Nel caso di Monte Santo la...